Rigenerazione FAP

Manutenzione e revisioneTermine avanzato

Definizione

La rigenerazione FAP è il processo con cui il filtro antiparticolato brucia il particolato accumulato, abbassando la contropressione allo scarico. Può essere passiva (avviene spontaneamente in autostrada, con temperature elevate e flussi costanti), attiva (la centralina inietta extra carburante per alzare la temperatura del filtro) o forzata in officina (assistita da diagnosi, quando le precedenti non vanno a buon fine). Interrompere spesso le rigenerazioni attive, tipico di chi fa tragitti brevi, porta a occlusione progressiva, innalzamento del livello dell’olio per diluizione e possibili modalità di emergenza. Segnali tipici sono aumento del minimo, ventole accese, consumi momentaneamente più alti e spie/avvisi specifici. Per favorire il processo è utile guidare per 15–20 minuti a regime costante su strade scorrevoli, rispettando le indicazioni del manuale. Se la spia persiste o compaiono messaggi di guasto, è necessario un intervento in officina per rigenerazione assistita, verifica sensori di pressione/temperatura e controllo dell’olio motore. Evitare la manomissione del FAP: oltre a essere illecita, porta al mancato superamento di revisione e a potenziali danni al motore.

Esempio pratico

Esempio: compare avviso di rigenerazione su un diesel Euro 6. Si percorrono 20 minuti in terza/quarta marcia a 2.000–2.500 giri/min su tangenziale; il messaggio si spegne e le prestazioni tornano normali.

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Domande frequenti