Definizione
Le classi di emissioni Euro (da Euro 1 a Euro 6d) sono standard europei che fissano limiti massimi agli inquinanti rilasciati dai veicoli (ossidi di azoto, particolato, monossido di carbonio, idrocarburi). Servono per omologare i nuovi modelli e per orientare politiche locali su circolazione, ZTL e blocchi del traffico. Euro 6d è l’attuale standard per le autovetture di nuova immatricolazione, con prove su strada (RDE) che affiancano quelle in laboratorio. La classe del veicolo è indicata sul libretto e nel certificato di conformità, ed è spesso decisiva per accedere ad aree urbane a traffico limitato o a zone a basse emissioni. In generale, più alta è la classe (es. Euro 6d), minori sono le emissioni e più ampie sono le possibilità di circolare. La normativa di riferimento per i veicoli leggeri è il Regolamento (CE) n. 715/2007 e i relativi atti di esecuzione (tra cui il Regolamento (UE) 2017/1151 e s.m.i., aggiornato dal Regolamento (UE) 2018/1832), che definiscono metodi di prova, limiti e requisiti tecnici. Le amministrazioni comunali utilizzano queste classi per modulare esenzioni, divieti e contributi ambientali.
Esempio pratico
Un’auto benzina Euro 6d con prova RDE può entrare in molte ZTL ambientali, mentre un diesel Euro 3 è tipicamente soggetto a blocchi permanenti o stagionali nelle principali città del Bacino Padano.