Ricarica AC (lenta/wallbox)

Batteria e elettrico

Definizione

La ricarica AC (corrente alternata) è la modalità tipica in ambito domestico o presso molte colonnine pubbliche. L’energia entra in AC e viene convertita dal caricatore di bordo dell’auto in DC per caricare la batteria. Le potenze comuni sono 3,7 kW (16 A monofase), 7,4 kW (32 A monofase), 11 kW (16 A trifase) e 22 kW (32 A trifase). La velocità effettiva dipende dal limite del caricatore di bordo: se l’auto accetta 7,4 kW, collegarla a 22 kW non aumenta la potenza. In Europa lo standard di presa lato veicolo per AC è il Type 2; la normativa italiana che recepisce la DAFI (D.Lgs 257/2016) individua Type 2 come interfaccia preferenziale per la ricarica in AC. La ricarica AC è ideale per riportare l’auto al 100% in orari notturni, sfruttare tariffe più convenienti e ridurre stress termico sulla batteria. Funzioni come il load balancing e la programmazione oraria ottimizzano costi e sicurezza dell’impianto. Per lunghi viaggi, l’AC può risultare lenta: conviene integrarla con soste in DC o HPC lungo il percorso.

Esempio pratico

Batteria da 60 kWh dal 20% all’80% (36 kWh) a 7,4 kW richiede circa 5 ore. Con caricatore di bordo 11 kW e wallbox 11 kW, lo stesso passaggio richiede poco più di 3 ore.

Termini correlati

Domande frequenti