Ricarica DC (fast charge)

Batteria e elettrico

Definizione

La ricarica DC (corrente continua) fornisce energia direttamente alla batteria senza passare dal caricatore di bordo, consentendo potenze molto superiori rispetto all’AC. È la soluzione tipica per i viaggi: diffuse potenze di targa 50–150 kW, con picchi maggiori in siti HPC. In Europa lo standard di connettore è CCS Combo 2; il D.Lgs 257/2016, attuando la direttiva DAFI, lo individua come interfaccia preferenziale per la ricarica rapida in DC. La potenza effettiva segue una “curva di ricarica” che dipende da temperatura della batteria, stato di carica (SOC) e architettura del veicolo: si raggiunge il picco a SOC medio-bassi e si riduce man mano che la batteria si avvicina alla piena carica per tutelarne la durata. Il preconditioning termico, quando disponibile, ottimizza la velocità di rifornimento. L’uso frequente della DC è compatibile con le moderne batterie, ma mantenere una routine prevalente in AC riduce costi e stress termico. Le tariffe possono essere a kWh, a minuto o miste; tempi di occupazione oltre la carica possono comportare penali di sosta.

Esempio pratico

Ricarica 20%→80% su colonnina 100 kW: un’auto che accetta fino a 90 kW può impiegare 25–35 minuti, con potenza che cala dopo il 60–70% di SOC.

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Domande frequenti