Definizione
La permuta è l’operazione con cui il cliente cede il proprio usato a un concessionario come parte del corrispettivo per l’acquisto di un altro veicolo. Giuridicamente può configurarsi come contratto di permuta ai sensi dell’art. 1552 Codice Civile (scambio di cose) o, più spesso nella prassi, come due vendite distinte con compensazione dei corrispettivi. La procedura prevede: valutazione e perizia dello stato d’uso, verifica documentale, definizione del valore di ritiro (eventualmente basato su quotazioni di riferimento), sottoscrizione della documentazione e passaggio di proprietà. Il valore concordato di permuta riduce il prezzo da pagare per il veicolo acquistato e può incidere sulla base imponibile e sul finanziamento. È importante distinguere tra quotazione teorica e prezzo effettivo, che tiene conto di chilometraggio, danni, costi di ricondizionamento, garanzia in rivendita e liquidità del modello. Il consumatore, cedendo il veicolo, non beneficia della garanzia legale di conformità; resta però l’obbligo di dichiarazioni veritiere su proprietà, chilometraggio e assenza di gravami. Una permuta trasparente esplicita per iscritto valore riconosciuto, eventuali trattenute per danni e tempi di perfezionamento del passaggio.
Esempio pratico
Valore auto usata concordato 8.000 €; prezzo del nuovo 24.500 €. Il cliente corrisponde 16.500 € (eventualmente finanziati), con passaggio di proprietà dell’usato a carico del dealer.