Definizione
L’over-allowance è la pratica commerciale di riconoscere al cliente un valore di permuta apparentemente superiore alla quotazione di mercato, compensandolo con una riduzione degli sconti sul veicolo acquistato o con condizioni finanziarie meno favorevoli. L’obiettivo è aumentare l’appeal dell’offerta facendo percepire un alto valore di ritiro, mantenendo però invariato il margine complessivo dell’operazione. La legittimità della pratica dipende dalla trasparenza: il consumatore deve poter comprendere la composizione del prezzo finale, distinguendo tra sconto sul nuovo, valore della permuta, eventuali servizi e oneri accessori. Informazioni ambigue o omissioni rilevanti possono integrare pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 21-22 del Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005). In ottica fiscale e di compliance, sconti e valorizzazioni vanno coerentemente documentati in proposta e fattura, evitando discrasie tra valori esposti e reali. Per valutare un’over-allowance, confrontare il prezzo chiavi in mano con e senza permuta e verificare i tassi/TAEG del finanziamento. Una gestione corretta rende la permuta un efficace strumento di chiusura, senza compromettere fiducia e soddisfazione del cliente.
Esempio pratico
Quotazione permuta 8.000 €, ma il dealer propone 9.500 €; lo sconto sul nuovo scende da 3.000 a 1.500 €. Prezzo finale invariato: 22.000 €. L’over-allowance è solo ottica.