Definizione
Il finanziamento revolving auto è una linea di credito rinnovabile (spesso tramite carta o conto dedicato) utilizzabile per spese legate al veicolo: acquisto accessori, manutenzione, pneumatici, assicurazioni o, in alcuni casi, parte del prezzo dell’auto. Si pagano interessi solo sull’importo utilizzato e, a ogni rimborso, il plafond si ricostituisce. Le rate possono essere flessibili ma, se troppo basse, allungano i tempi e aumentano il costo totale per via di TAEG spesso elevati rispetto ai prestiti personali. Possono essere previsti canoni o commissioni di gestione. È essenziale valutare TAEG, modalità di calcolo degli interessi (giornalieri/mensili), eventuali periodi di grazia e costi accessori. Le informazioni devono essere chiare e complete; per contratti a distanza si applicano gli obblighi informativi e i diritti di recesso del Codice del Consumo (artt. 49 e 52–54 D.Lgs 206/2005), fermo restando quanto previsto dalla normativa specifica sul credito ai consumatori. È uno strumento flessibile ma adatto a esigenze di cassa temporanee: per importi e durate importanti, un prestito rateale classico può risultare più conveniente.
Esempio pratico
Linea revolving 3.000 €: spesi 1.200 € per pneumatici, rata minima 60 €. Finché non rimborsi, paghi interessi solo su 1.200 €; il fido si ricostituisce con i pagamenti.