Definizione
Il consolidamento debiti auto consiste nell’estinguere più finanziamenti in essere (ad es. prestito auto, carta revolving per manutenzioni, piccoli prestiti) accorpandoli in un unico nuovo prestito a rata mensile più bassa e durata più lunga. L’obiettivo è semplificare i pagamenti e migliorare la sostenibilità del budget, spesso ottenendo un TAEG complessivo inferiore o più stabile. Occorre considerare che l’allungamento della durata può aumentare il costo totale degli interessi. Per chiudere i contratti esistenti può essere previsto un indennizzo di estinzione anticipata secondo la normativa sul credito ai consumatori (ad es. l’indennizzo massimo entro l’1% del capitale residuo nei casi previsti), oltre a eventuali spese di chiusura. Le informazioni su nuovi tassi, oneri, durata e importo totale dovuto devono essere chiare e complete, in linea con l’art. 49 del Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005) e con i principi di correttezza nelle pratiche commerciali. Va verificato anche l’impatto su polizze collegate e garanzie. Un preventivo personalizzato e il dettaglio dei conteggi di estinzione aiutano a valutare la reale convenienza dell’operazione.
Esempio pratico
Accorpi un prestito auto (residuo 9.000 €) e una carta revolving (2.000 €) in un nuovo prestito da 11.500 € con rata unica più bassa su 72 mesi.