Fermo amministrativo

Gravami e verifiche

Definizione

Il fermo amministrativo è un vincolo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) su un veicolo per il mancato pagamento di tributi o sanzioni. Comporta il divieto di circolazione, l’obbligo di custodia a carico dell’intestatario e impedisce operazioni come radiazione, esportazione e demolizione fino alla cancellazione del fermo. Il fermo segue il bene: il veicolo può essere venduto, ma l’acquirente lo riceve gravato. È tipicamente disposto dall’ente creditore tramite l’agente della riscossione (es. Agenzia Entrate-Riscossione), dopo l’invio del preavviso. La verifica della presenza del fermo avviene con una visura gravami PRA. Per rimuoverlo occorre estinguere il debito o ottenere l’annullamento/sospensione del provvedimento da parte dell’ente. La rateazione non cancella il fermo: in genere ne consente la sospensione solo a determinate condizioni. Rileva ai fini assicurativi e del finanziamento, poiché molte compagnie e banche rifiutano coperture o garanzie su veicoli gravati. Riferimento normativo: art. 86 del D.P.R. 602/1973 (fermo di beni mobili registrati). Acquistando un usato è prudente subordinare il perfezionamento del passaggio alla cancellazione del fermo e conservare le liberatorie/atti dell’ente impositore per eventuali controlli successivi.

Esempio pratico

Marco compra un’auto usata a 9.800 €. Dalla visura PRA risulta un fermo per 1.240 € di multe. Finché il debito non è saldato e il fermo cancellato, l’auto non può circolare né essere radiata.

Termini correlati

Domande frequenti