TAN

Finanziamento e credito

Definizione

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso d’interesse puro applicato al capitale finanziato, espresso su base annua e senza includere spese, commissioni, imposte o polizze. Serve a calcolare la sola quota interessi delle rate, ed è utile per comprendere il costo del denaro, ma non rappresenta il costo complessivo del finanziamento. Viene indicato in preventivi, contratti e materiale pubblicitario, spesso insieme al TAEG, che è il parametro più completo per confrontare offerte. Il TAN può essere fisso (invariabile per tutta la durata) o variabile (indicizzato, ad esempio, all’Euribor, con aggiornamenti periodici). Nella valutazione di un prestito auto, il TAN, preso isolatamente, può risultare fuorviante se le altre voci di costo sono rilevanti; per questo la comunicazione commerciale deve essere chiara e non ingannevole. La normativa a tutela del consumatore impone correttezza e trasparenza nelle informazioni economiche essenziali (artt. 21 e 22 Codice del Consumo, D.Lgs 206/2005), incluse quelle su tassi e condizioni, specie quando il messaggio pubblicitario evidenzia il costo del credito. In sintesi, il TAN misura il prezzo del capitale, ma va sempre letto insieme a TAEG, durata, importi delle rate e oneri accessori.

Esempio pratico

Finanziando 15.000 € a TAN fisso 5% per 60 mesi, il TAN determina la quota interessi delle rate, ma non include commissioni istruttoria, imposta di bollo o polizze: per il costo totale occorre il TAEG.

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Domande frequenti