Definizione
Il tagliando ordinario è l’insieme delle operazioni di manutenzione programmate previste dal costruttore per mantenere l’auto efficiente, sicura e conforme ai requisiti di garanzia. Di norma include sostituzione dell’olio motore e del filtro olio, controllo e/o sostituzione di filtri aria e abitacolo, verifica livelli (liquido freni, raffreddamento, servosterzo), controllo freni, pneumatici, luci, tergi e aggiornamenti software di servizio. Le scadenze sono indicate nel piano di manutenzione del libretto d’uso, con intervalli chilometrici e/o temporali (ad esempio ogni 15.000–30.000 km o 12–24 mesi). Effettuare regolarmente il tagliando riduce il rischio di guasti, preserva il valore residuo e supporta l’eventuale garanzia convenzionale del costruttore. Ai fini della validità della garanzia, la manutenzione può essere eseguita anche presso riparatori indipendenti, purché vengano rispettate le specifiche tecniche e utilizzati ricambi di qualità equivalente, come chiarito dal Regolamento (UE) n. 461/2010 (c.d. MVBER). I moderni veicoli possono calcolare intervalli variabili in base allo stile di guida e alle condizioni d’uso; in ogni caso vale sempre la regola “prima scadenza utile”: si interviene al raggiungimento del chilometraggio o del tempo, a seconda di quale si verifichi per primo.
Esempio pratico
Esempio: intervallo 20.000 km/12 mesi. Se un’auto percorre 10.000 km in un anno, il tagliando si effettua comunque a 12 mesi. Se percorre 25.000 km in 10 mesi, si anticipa al raggiungimento dei 20.000 km.