Definizione
La revisione periodica è il controllo tecnico obbligatorio dello stato di efficienza e sicurezza del veicolo. Per le autovetture private la prima revisione va effettuata dopo 4 anni dalla data di prima immatricolazione, entro la fine del mese corrispondente, e successivamente ogni 2 anni. In sede di revisione si verificano identificazione, dispositivi di frenatura e sterzo, luci, sospensioni, pneumatici, emissioni, rumore e integrità strutturale secondo procedure standardizzate. L’esito può essere “regolare”, “ripetere” (da riparare e ripresentare) o “sospeso” per carenze gravi. La circolazione con revisione scaduta comporta sanzioni e, in caso di esito sospeso, il veicolo può circolare solo per recarsi alla riparazione e al centro revisione. La disciplina è stabilita dall’art. 80 del Codice della Strada. I veicoli ad uso particolare (taxi, NCC, ambulanze) o superiori a 3,5 t seguono periodicità diverse (in genere annuali). È consigliabile prenotare per tempo e presentarsi con documento di circolazione e veicolo in ordine (luci funzionanti, pneumatici omologati, cinture integre), per evitare respingimenti dovuti a difetti facilmente prevenibili.
Esempio pratico
Esempio: immatricolazione 15/05/2022. Prima revisione entro il 31/05/2026; poi entro il 31/05/2028, 31/05/2030, e così via.