Definizione
Il leasing finanziario è un contratto trilaterale in cui una società di leasing acquista il veicolo scelto dal cliente e glielo concede in uso contro pagamento di canoni periodici, con possibilità di riscatto finale a un prezzo prefissato. La proprietà resta alla società di leasing fino all’eventuale esercizio del riscatto; i rischi e i benefici dell’utilizzo ricadono sull’utilizzatore. È utile per imprese e professionisti (anche per privati in alcune formule) perché consente pianificazione dei flussi e, secondo la normativa fiscale vigente, può offrire deducibilità dei canoni e detraibilità IVA entro limiti e condizioni specifiche per soggetti passivi. Il canone può includere solo la componente finanziaria oppure servizi (assicurazioni, manutenzioni) se previsto. Il tasso può essere fisso o indicizzato (ad es. Euribor) con spread concordato. Elementi essenziali sono durata, maxi-canone iniziale, importo canoni, valore di riscatto e penali in caso di recesso o inadempimento. La chiarezza contrattuale discende dai principi del Codice Civile sulla buona fede e sulla determinabilità dell’oggetto, mentre la trasparenza economica segue le prassi del credito e le norme informative al consumatore.
Esempio pratico
Auto aziendale in leasing: maxi-canone 5.000 €, 47 canoni da 350 €, riscatto 8.000 €. Al termine, l’impresa può acquistare il veicolo pagando il riscatto.