Definizione
Nel linguaggio comune automobilistico, “compromesso” indica il preliminare di compravendita: un accordo con cui venditore e acquirente si obbligano a concludere in futuro il contratto definitivo di vendita del veicolo a condizioni già determinate. Nel preliminare si riportano elementi essenziali (identificazione del veicolo, prezzo complessivo e accessori, eventuale ritiro dell’usato, termini e condizioni di consegna, presenza di caparra confirmatoria o penitenziale, clausole su finanziamento o assicurazioni collegate). Il preliminare è giuridicamente vincolante e può essere fatto per iscritto ad probationem; se una parte non adempie, l’altra può chiedere la risoluzione o l’esecuzione forzata del definitivo nei casi consentiti, oltre ai rimedi connessi a caparre e penali. La funzione è dare certezza all’accordo, fissando impegni e tempistiche prima degli adempimenti amministrativi (immatricolazione/trasferimento PRA) o dell’arrivo del veicolo. Riferimento normativo: art. 1351 Codice Civile sul contratto preliminare. Da non confondere con la proposta d’acquisto: quest’ultima è una offerta che necessita di accettazione; il preliminare, invece, presuppone già il consenso di entrambe le parti su tutti gli elementi essenziali.
Esempio pratico
Cliente e concessionario sottoscrivono un preliminare per un’auto nuova: prezzo 29.500 €, consegna stimata 90 giorni, caparra confirmatoria 1.500 €, ritiro usato con valutazione vincolata al perito.