Caparra penitenziale

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Definizione

La caparra penitenziale è una somma versata per esercitare un diritto di recesso contrattualmente previsto: non è sanzione per inadempimento, ma il “prezzo” della possibilità di sciogliersi dal contratto (art. 1386 Codice Civile). Se recede la parte che ha versato la caparra, la perde; se recede chi l’ha ricevuta, deve restituirne il doppio. A differenza della caparra confirmatoria, qui il recesso è lecito e pattuito; pertanto, di norma, non si possono chiedere ulteriori danni oltre alla somma stabilita. È cruciale che il contratto indichi espressamente la natura “penitenziale” della caparra e le modalità/termini per esercitare il recesso (per esempio entro una certa data o prima dell’immatricolazione). È utile nelle vendite di veicoli su ordinazione o con tempi di consegna variabili, perché offre flessibilità al cliente o al venditore a fronte di un corrispettivo predeterminato. Attenzione a non confondere la caparra penitenziale con penali o con la caparra confirmatoria: ciascuno istituto ha effetti e finalità diverse, che si riflettono su tempi e costi in caso di rinuncia all’acquisto.

Esempio pratico

Caparra penitenziale di 500 € con recesso esercitabile entro 10 giorni. Se il cliente recede entro il termine, perde i 500 €. Se recede il venditore, deve restituire 1.000 €.

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Domande frequenti