Calcolo bollo per kW

Tasse e costi di possessoTermine avanzato

Definizione

Il calcolo del bollo auto in Italia si basa sulla potenza del veicolo espressa in kilowatt (kW), indicata al campo P.2 della carta di circolazione, e sulla classe ambientale (Euro), che può influire sui coefficienti applicati. Le Regioni stabiliscono le tariffe per kW entro limiti di legge, con possibili differenziazioni per scaglioni di potenza e per veicoli con standard emissivi più recenti. Di norma l’importo annuo si ottiene moltiplicando i kW per la tariffa regionale corrispondente alla classe Euro del veicolo; in alcuni casi possono valere maggiorazioni oltre determinate soglie di potenza. Per i veicoli di prima immatricolazione o reimmatricolazione, il primo periodo di tassazione può essere frazionato, allineando la scadenza al calendario regionale. Il pagamento tardivo comporta sanzioni progressive e interessi. Restano escluse o agevolate determinate tipologie (ad esempio elettriche, e in alcune Regioni ibride). Base giuridica della tassa: art. 5 del D.L. 953/1982, con tariffe e modalità operative definite da normative regionali e delibere annuali.

Esempio pratico

Auto da 110 kW in Regione con tariffa 3,00 €/kW: 110 × 3,00 = 330 € l’anno. Se immatricolata a maggio con scadenza regionale a dicembre, il primo pagamento coprirà i mesi residui.

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Domande frequenti